Fecondazione assistita a Roma: IUI, FIVET, ICSI ed eterologa spiegate in modo chiaro. Quando è indicata e come scegliere il percorso giusto.
Fecondazione assistita a Roma: IUI, FIVET, ICSI ed eterologa spiegate in modo chiaro. Quando è indicata e come scegliere il percorso giusto.
GINECOLOGO ESPERTO IN INFERTILITA' DI COPPIA A ROMA ...a chi rivolgersi?
Molte coppie a Roma e dintorni hanno il problema della mancata fertilità o infertilità, l'idea di non riuscire a concepire causa malumore, ansia e problematiche interne alla coppia. L'infertilità è in forte aumento ed è legata a diversi fattori: età materna avanzata con riserva ovarica ridotta (oltre i 33 anni), problemi di infertilità maschile (legati ad alterazione del seme maschile), malattie quali ovaio policistico, endometriosi , adenomiosi, cisti ovariche, ostruzioni tubariche, aborti ricorrenti, malattie autoimmuni.
La scelta del professionista che può aiutare la coppia è fondamentale. Mi capita spesso di vedere coppie infertili che hanno perso tempo (spesso anni) nella ricerca di una gravidanza perchè non si sono affidate a un ginecologo esperto in infertilità di coppia a Roma , con il risultato di una perdita di tempo preziosa invece per arrivare al risultato nel piu' breve tempo possibile. La scelta di un un ginecologo esperto in problemi di fertilità spesso non è semplice perchè online si trova tanto e orientarsi diventa complicato. C 'è chi si fa consigliare da amici, ma spesso chi ha già affrontato un percorso di PMA - Fecondazione assistita a Roma, non ama dirlo ad altri. C'è chi valuta le recensioni del ginecologo online, utili a capire come i pazienti si siano trovate con il ginecologo. Altre coppie valutano dal primo approccio se il ginecologo è indicato per il problema della fertilità di coppia e se ha esperienza in ambito di Fecondazione assistita e PMA . Quello che è certo che affidarsi a un ginecologo con ampia esperienza in problemi di Fertilità o infertilità di coppia sia la scelta piu' sensata ed efficace.
GINECOLOGO ESPERTO IN INFERTILITA' DI COPPIA A ROMA...dopo quanto tempo di rapporti mirati?
Le tempistiche di tentativi di gravidanza solitamente vanno da 12 mesi in donne giovani a 6 mesi in donne con almeno 33 anni e con risapute patologie che possono impedire una gravidanza
GINECOLOGO ESPERTO IN INFERTILITA' DI COPPIA A ROMA...Fecondazione assistita o metodo naturale?
La scelta di rivolgersi a un ginecologo esperto in fertilità di coppia dovrebbe essere quanto più precoce possibile. Sarà il ginecologo che indirizzerà la scelta tra il metodo naturale e la fecondazione assistita. In realtà la prima valutazione è sicuramente una valutazione diagnostica dei problemi che hanno impedito di rimanere incinta spontaneamente. Quindi tramite visita , ecografia il ginecologo procede ad identificare i problemi, (ovulazione, presenza di polipi, fibromi, riserva ovarica, infezioni, dosaggi ormonali, Spermiogramma per la valutazione del seme maschile, esame delle tube). Quando la parte diagnostica è completa, il quadro sarà piu' chiaro per cui si procede alla terapia adatta che potrebbe essere inerente a rapporti spontanei mirati o fecondazione assistita PMA. Il nostro modo di lavorare valuta ogni aspetto della coppia considerando l'unicità della stessa. Ogni coppia viene seguita in modo unico e non standard e l'attenzione verso i nostri pazienti è massima
Ginecologo esperto in infertilità di coppia a Roma: copertura territoriale
Dr Massimiliano Giardina
STRESS E FERTILITA'....LO STRESS INFLUENZA LA PROBABILITA DI GRAVIDANZA?
Cosa è lo stress?...Non puoi rimanere incinta perchè ossessionata, quando ti rilasserai riuscirai a rimanere incinta, sono frasi di credenze popolari che in realtà non si discostano dalla realtà.iI ritmi di vita frenetici , problemi relazionali, sociali, impieghi lavorativi intensi sono le cause dello stress psicofisico a cui le coppie sono sottoposte al giorno d'oggi. Lo stress viene definito come una risposta dell'organismo di tipo aspecifica nei confronti di una richiesta effettuata sull'organismo stesso. La risposta di ogni individuo allo stress è assolutamente personale e individuale. Se il soggetto ha una risposta negativa agli stimoli esterni, gli effetti dello stress si evidenziano e condizionano la vita .
STRESS E FERTILITA'...LO STRESS INFLUENZA LA PROBABILITA' DI GRAVIDANZA ?
La risposta è si. Molti studi scientifici dimostrano un 'importante correlazione tra la condizione di stress e la riduzione della probabilità di gravidanza nella coppia infertile, quindi sia nella donna che nell'uomo. Nel 2001 uno studio dell'Università di San Diego ha dimostrato come alti livelli di stress causassero il 93 % di probabilità in meno di rimanere incinta per le donne alla ricerca di gravidanza.
STRESS E FERTILITA'...LO STRESS INFLUENZA LA PROBABILITA' DI OVULAZIONE FEMMINILE? Stress e fertilità femminile
In condizioni di forte stress la probabilità di ovulare e quindi di concepire sono inferiori al 45% come dimostra uno studio pubblicato su Annals of Epidemiology su 400 donne entro i 40 anni che dovevano annotare il proprio livello di stress , ciclo mestruale, rapporti sessuali, consumo di alcool e tabacco. In sostanza le donne che avevano alti livelli di stress avevano una carenza delle ovulazioni mensili. Lo stress cronico influenza la capacità di ovulare di una donna in quanto altera l'asse ipotalamo-ipofisi-ovaie, influenzare il rilascio delle gonadotropine( FSH, LH), ridurre i livelli di estrogeni(E2), alterare le mestruazioni e quindi, infine, alterare la capacità di ovulare. Inoltre lo stress causa la produzione da parte del sistema nervoso di neurotrasmettitori come le catecolamine(dopamina e adrenalina) che influenzano il flusso sanguigno alle ovaie e ai testicoli. Un 'altro aspetto potrebbe essere ritrovato nella qualità del muco cervicale , in caso di stress. L'alterazione del muco cervicale nelle donne è in grado di impedire agli spermatozoi maschili di sopravvivere e quindi l'impossibilità a concepire.
STRESS E FERTILITA'...LO STRESS INFLUENZA LA PROBABILITA' DI GRAVIDANZA ? COME SI MISURA LO STRESS?
In uno studio pubblicato su Human Reproduction su 501 coppie si evidenzia come i livelli di cortisolo e alfa amilasi nella saliva possano essere un indicatore dello stress.Infatti i ricercatori hanno dimostrato come alti livelli di queste due sostanze siano non solo indicatori di stress attivo , ma anche in gradi di ridurre la probabilià di concepire nella coppia infertile fino al 30%. Il cortisolo è in grado di alterare l'ovulazione e i cicli mestruali.
STRESS E FERTILITA'...LO STRESS INFUENZA LA PROBABILITA' DI GRAVIDANZA? Stress e fertilità maschile
Nell'uomo lo stress abbassa i livelli di testosterone e quindi della capacità di produrre spermatozoi. Inoltre riduce il desiderio sessuale.
STRESS E FERTILITA'...LO STRESS INFLUENZA LA PROBABILITA' DI GRAVIDANZA...COSA FARE IN CASO DI STRESS PER RIMANERE INCINTA
Stile di vita...la prima cosa da fare avere uno stile di vita sano che parte da una corretta alimentazione, bilanciata , con un basso apporto di carboidrati e priva di alcool, con adeguata idratazione, riducendo le bevande zuccherate. La Qualità del sonno è fondamentale nel ritmo circadiano in quanto la carenza di sonno o la scarsa qualità del sonno è fonte di stress, quindi aiutarsi con sostanze naturali in grado di indurre, e migliorare la qualità del sonno è importante. L'attività fisica ha un potere rilassante e distensivo, andrebbe praticata con regolarità. Da prendere in considerazione anche tecniche di rilassamento come Yoga, meditazione. Infine supporto psicologico ove necessario per gestire l'ansia e ridurre lo stress.
Se tutto questo non ha risultati per ottenere la gravidanza dopo 6 mesi di tentativi è il caso di rivolgersi a un ginecologo esperto in fertilità di coppia che approfondirà le problematiche della coppia fino a proporre tecniche di fecondazione assistite PMA (ICSI FIVET IUI inseminazione artificiale)
Dr Massimiliano Giardina
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Il varicocele maschile è una condizione molto frequente nell'uomo, spesso viene trascurata per anni fino a che non si cerca una gravidanza. Spesso l'uomo non ha sintomi , quindi non presta attenzione al problema. Nella mia esperienza clinica , però, assisto frequentemente a infertilità maschile e la causa principale risulta essere il varicocele
VARICOCELE E FERTILITA'...COSA E' IL VARICOCELE MASCHILE?
Il varicocele, in termini tecnici, è la dilatazione del plesso pampiniforme dello scroto che ha la funzione di drenare il sangue venoso dai testicoli. Il plesso venoso diventa insufficente con il risultato di stasi venosa nei testicoli di sangue povero di ossigeno. E' presente nel 20% di maschi sani senza alterazione del liquido seminale, nel 35-40% di maschi con infertilità primaria (cioè di soggetti che non hanno mai avuto concepimenti), nel 70-80% dei casi di infertilità secondaria(cioè di soggetti che hanno gia avuto dei figli). Sono percentuali rilevanti che fanno riflettere soprattutto perchè solitamente chi arriva alla diagnosi di varicocele è perchè non riesce a concepire, mentre la patologia è presente magari da tanti anni o addirittura dalla fase adolescenziale. Le cause possono essere genetiche sulle vene testicolari, o meccaniche legate alla pressione sulle vene in posizione eretta o provocate da una patologia in addome (per esempio una massa tumorale). La sintomatologia è spesso assente (motivo per cui si arriva alla diagnosi molto tardi). Quando presenti, i sintomi che vengono riferiti dai pazienti sono: dolore sordo , senso di pesantezza nello scroto, che peggiora con sforzi fisici o dopo essere stati in piedi a lungo, sensazione di fastidio alleviata con il riposo e presenza di vene visibili dilatate sopra il testicolo
VARICOCELE E FERTILITA'...PERCHE' IL VARICOCELE CAUSA INFERTILITA' O STERILITA'?
La spiegazione è molto semplice, infatti il mancato deflusso di sangue dai testicoli porta a un aumento della temperatura scrotale, a una riduzione dell'ossigeno visto che il sangue non riesce a defluire bene dal testicolo. Questo si traduce a lungo andare in alterazione della quantità, motilità e morfologia degli spermatozoi. Inoltre la riduzione di ossigeno e aumento di temperatura puo'portare ad alterazioni testicolari e a una riduzione della produzione di testosterone. La diagnosi viene effettuata durante una visita urologica o andrologica e mediante l'ecografia scrotale.
VARICOCELE E FERTILITA'...COME SI CURA IL VARICOCELE MASCHILE?
Quasi tutti i partner maschili delle coppie che vengono a visita per problemi di fertilità non sono a conoscenza della presenza di un varicocele. La stragrande maggioranza dei casi lo scopre dopo avere eseguito uno spermiogramma che evidenzia alterazioni del seme. Questo cosa vuol dire? In sostanza è spesso asintomatico e diventa importante nella ricerca di una gravidanza. Quindi il Varicocele maschile va curato, si puo' curare? La cura è chirurgica: l'embolizzazione percutanea , poco invasiva, prevede da parte del radiologo interventista l'introduzione di un catetere dalla vena per raggiungere ed occludere la vena dilatata con sostanze sclerosanti o spirali metalliche, in anestesia locale, ripresa rapida; laparoscopia, tecnica poco invasiva che attraverso piccole incisioni si isolano e legano le vene dilatate, tempi di recupero brevi ; Chirurgia tradizionale, tecnica della legatura della zona soprainguinale . Solitamente dopo interventi di correzione del varicocele i parametri del seme iniziano a migliorare dopo 3-6 mesi.
VARICOCELE E FERTILITA'...CONVIENE OPERARE IL VARICOCELE PER L'INFERTILITA'?
Secondo la società italiana di andrologia, superati i 35 anni, l'efficacia della modalità chirurgica in caso di infertilità maschile si riduce drasticamente. La maggior parte degli studi scientifici concorda come una correzione chirurgica del varicocele porti a recupero completo della fertilità nel 35% dei pazienti, un altro 35% di casi ha un miglioramento dei parametri seminali ma non necessariamente arriva alla normalità del seme per una fecondazione spontanea, nel restante 30% il trattamento chirurgico non migliora la fertilità, per cui diviene necessaria la fecondazione assistita. C'è da considerare inoltre che la valutazione della coppia influisce sulla scelta di operare un varicocele maschile, infatti se la partner ha delle patologie che alterano la fertilità (riserva ovarica bassa, età avanzata, ovaio policistico, endometriosi, fibromi uterini, malformazioni uterine, tube ostruite), l' intervento di varicococele non migliorerebbe la fertilità della coppia e farebbe comunque perdere tempo prezioso per la coppia
VARICOCELE E STERILITA'..DOPO QUANTO TEMPO IL VARICOCELE RENDE STERILI?
La progressione verso l'infertilità e la sterilità è lenta e variabile, addirittura molti uomini con il varicocele rimangono fertili per anni, ma spesso con l'aumentare dell'età maschile la patologia peggiora e altera i paramentri del seme rendendo l'uomo infertile o sterile. La diagnosi precoce e la terapia chirurgica tempestiva sono fondamentali nei pazienti giovani i quali pero' peccano in controlli di prevenzione. Si dovrebbe sensibilizzare i pazienti maschi a effettuare controlli testicolari in fase adolescenziale in modo da poter risolvere i problemi sul nascere.
VARICOCELE E STERILITA'.....COSA FARE, A CHI RIVOLGERSI?
L'inquadramento della coppia infertile è fondamentale . Entrambi i partner devono essere studiati, si valuta l'età del partner, i problemi seminali e se ci sono altre patologie. La valutazione del seme, degli ormoni e dei testicoli è fondamentale in questi casi per capire la reale risoluzione del problema. Se il caso è operabile e soprattuto la coppia non ha fretta di gravidanza (perchè i tempi di risposta del seme dopo un intervento di varicocele sono di 3-6 mesi e oltre) allora l'intervento puo' essere una soluzione percorribile, ma se si ha fretta anche perchè la partner non è piu' tanto giovane da un punto di vista riproduttivo (oltre i 33 anni) oppure la partner ha delle altre patologie che causano infertilità, l' intervento non è la strada giusta in quanto non risolverebbe l'infertilità e allora in questi casi la Fecondazione assistita ( Inseminazione artificiale IUI, FIVET ,ICSI) è la soluzione ideale e risolutiva
Dr Massimiliano Giardina
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RISERVA OVARICA BASSA E GRAVIDANZA....Cos'è la riserva ovarica?
Si può rimanere incinta con riserva ovarica Bassa? E' una domanda che spesso viene posta al ginecologo esperto di fertilità da parte di coppie infertili. Per far capire l'argomento dobbiamo innanzitutto capire cos'è la riserva ovarica. La riserva ovarica è il parametro più importante per la valutazione della fertilità femminile. si riferisce al numero dei follicoli presente nelle ovaie della donna a seconda della fase della sua vita. Quindi è un parametro che cambia in relazione all'età della donna e dipende totalmente dall'età biologica della stessa. Ogni donna alla nascita ha circa 1-2 milioni di ovociti che si riduce con l'avanzare dell'eta in modo progressivo. In fase di pubertà il numero si riduce a 300.000 - 400.000. Dopo la pubertà , le ovulazioni di una donna saranno di circa 400 in tutta la vita fertile, uno per ogni ciclo mestruale. Il periodo di maggiore fertilità va dai 18 ai 30 anni, in questo periodo gli ovuli o ovociti prodotti hanno un'alta qualità con un 'alta percentuale di gravidanza.
RISERVA OVARICA BASSA E GRAVIDANZA...Riserva ovarica e qualità degli ovociti (ovuli)
Avere una riserva ovarica bassa non vuol dire non poter rimanere incinta, in realtà la riserva ovarica è un paramentro che riguarda il numero di ovociti e non la qualità. Spesso mi capita di avere delle pazienti inferiori ai 30 anni con una riserva ovarica bassa che necessitano di Fecondazione assistita (PMA) e al prelievo ovocitario (Pick-Up) riusciamo e prelevare pochissimi ovociti (ovuli). I pochi ovociti prelevati fecondati sono in grado di produrre ottimi embrioni, spesso tutti i pochi ovociti prelevati diventano embrioni e il tasso di gravidanza di queste giovani pazienti è altissimo. Cosa Vuol dire questo? Non è la quantità degli ovociti o ovuli a dare la gravidanza , ma è la qualità, la quale è maggiore per donne giovani o inferiori ai 30 anni. Infatti le giovani donne (18-30 anni) possono ottenere facilmente e spontaneamente la gravidanza ed è anche il principio dell'Ovodonazione, dove si utilizzano ovociti di donne giovani , che vengono fecondati con spermatozoi del partner della coppia : gli embrioni ottenuti vengono trasferiti nella donna infertile che solitamente ha piu' di 40 anni con tassi di gravidanza che oscillano dal 55% fino all'84%.
RISERVA OVARICA BASSA E GRAVIDANZA...Come si misura la riserva ovarica?
Esistono diversi test che valutano la riserva ovarica.
L'AMH (ormone antimulleriano) ad esempio è molto affidabile. Tramite un semplice prelievo di sangue eseguibile in qualsiasi fase del ciclo, si ricava il valore
- Riserva Ovarica Normale : AMH 1-3 ng / ml o 7-21 pmol/L
- Riserva Ovarica Bassa : AMH <1 ng / ml o < 7 pmol/L
- Riserva Ovarica Elevata AMH > 3 ng / ml o 21 pmol/L (tipico dell donne giovani o nell'ovaio policistico PCOS)
Conta dei Follicoli antrali (AFC) si esegue tramite una ecografia vaginale dal ginecologo esperto in fertilità, dal 2°al 5° giorno del flusso (ma si può eseguire anche in fasi successive). Consiste nella conta dei follicoli ovarici tra 2 e 10 mm di diametro per ogni ovaio.
- Riserva Ovarica Normale : 10 - 20 follicoli
- Riserva Ovarica Bassa : meno di 10 follicoli
- Riserva Ovarica Elevata più di 20 follicoli (donne giovani o con ovaio policistico PCOS)
FSH e Estradiolo (E2) , analisi che si esegue tra il 2° e il 5° giorno del flusso.
- FSH basso <10 mlU/ml indica buona riserva ovarica.
- FSH alto > 10-15 mlU/ml indica riserva ovarica bassa.
- E2 alto all'inizio del ciclo indica una bassa riserva
RISERVA OVARICA BASSA...Quali sono le cause?
Da quanto detto in precedenza, l'eta della donna influisce notevolmente sulla riserva ovarica, dimininuisce con l'età. Il picco di fertilità femminile si ha entro i 30 anni, dopo i 30 anni comincia a ridursi lentamente, tra 35 e 40 anni si riduce piu' velocemente, dopo i 40 anni la riserva ovarica è molto bassa e intorno ai 43-54 anni è quasi esaurita. La genetica influisce su questi cambiamenti, infatti, l'età biologica della paziente non corrisponde sempre a quella anagrafica, mi capita di vedere donne che per familiarità positiva tendono alla menopausa precoce e altre invece che mantendono una buona riserva ovarica anche dopo i 40 anni e solitamente presentano una menopausa tardiva. Altri fattori possono influire sulla riserva ovarica. Spesso, vedo riserve ovariche ridotte nelle ovaie che hanno subito interventi chirurgici come asportazioni di cisti ovariche endometriosiche, cisti funzionali). L'endometriosi ovarica o endometrioma ad esempio compromette la riserva ovarica dell'ovaio, che risponde anche meno a eventuali terapie che inducono l'ovulazione. Malattie tumorali che prevedono cure con chemioterapici riducono la riserva ovarica, ma anche patologie autoimmuni ne sono responsabili. Infine lo stile di vita (fumo, alcool) può contribuire ad un invecchiamento precoce ovarico.
RISERVA OVARICA BASSA...Cosa fare?
Spesso , le coppie infertili che vengono per una visita ginecologica hanno alle spalle anni di tentativi, o peggio fecondazioni assistite FIVET - ICSI fallite alle spalle. In questo mondo della fertilità di coppia, il tempo è un fattore fondamentale, perchè con il passare degli anni la riserva ovarica femminile si riduce e rimanere incinta diventa più difficile. Solitamente una coppia dovrebbe avere rapporti mirati per la gravidanza per un periodo che va da 6 a 12 mesi. Dopo questo periodo è il caso di rivolgersi a un ginecologo esperto in fertilità per una consulenza sui problemi di infertilità. Molte coppie sono a conoscenza di problemi che possono impedire la gravidanza , come ad esempio cisti ovariche, endometriosi, ovaio policistico, problemi di liquido seminale, ostruzioni tubariche, irregolarità dei cicli mestruali, dolori durante i flussi mestruali, bruciore vaginale, dolore durante i rapporti. In questi casi è il caso di non aspettare e effettuare delle visite ginecologiche e consulenze per infertilità per identificare il problema e trovare una cura. Il ginecologo esperto in fertilità e fecondazione assistita inizierà con una valutazione clinica dell coppia, visita ginecologica, ecografia vaginale in 3d 4d per la valutazione dell'utero e delle ovaie, tamponi cervicovaginali per escludere la presenza di infezioni, esame delle tube o isterosonosalpingografia (sonoisterosalpingografia) per valutare se ci sono ostruzioni delle tube, esame del seme maschile o spermiogramma, dosaggi ormonali della donna per escludere irregolarità ormonali, alterazioni dell'ovulazione , fase luteale scarsa.La fase diagnostica è molto importante perche indirizza la coppia nel modo giusto e verso la terapia piu' adatta. Molte coppie hanno gia fallimenti per fecondazioni assistite FIVET ICSI o hanno alle spalle aborti ripetuti e gravidanze bichimiche anche dopo fecondazioni assistite. Una valutazione completa, accurata e rapida permette di decidere quale sia la tecnica da utilizzare. induzione dell'ovulazione, inseminazione artificiale intrauterina (IUI) , fecondazione assistita Fivet Icsi, ovodonazione
Dr Massimiliano Giardina
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